Mastoplastica Additiva

L’intervento di mastoplastica additiva ha come finalità l’incremento del volume mammario.
Tale aumento può essere ottenuto mediante il trapianto del proprio grasso (lipofilling) nei casi in cui si desideri solo una piccola variazione del seno o un ridefinizione dei profili e dei contorni mammari.
Nei casi in cui, invece, si parta da un seno molto piccolo o si desideri un incremento più sostanzioso l’intervento di mastoplastica additiva consiste nell’inserimento di una protesi mediante una piccola incisione posizionata a livello dell’areola, del solco mammario o dell’ascella.
Le protesi mammarie si sono qualitativamente evolute negli ultimi anni, pertanto la casa leader del settore, che produce le protesi da me adoperate, ha ulteriormente migliorato la resistenza delle stesse a traumi e usura del tempo.
La mastoplastica additiva può essere eseguita posizionando le protesi al di sotto della ghiandola (mastoplastica additiva retroghiandolare), al di sotto del muscolo grande pettorale (mastoplastica additiva retromuscolare) o parzialmente sottomuscolare ( mastoplastica additiva “dual plane”, con posizionamento sottomuscolare nella porzione superiore della protesi e sottoghiandolare in quella inferiore).
E’ possibile inoltre per ridurre la visibilità e la palpabilità della protesi anche nella parte inferiore, posizionare la stessa in un piano sottomuscolare nella porzione superiore, sottoghiandolare nella porzione centrale e sottofasciale in quella inferiore.
La pubblicazione di questa innovativa tecnica, chiamata “triple plane” è stata da me personalmente curata ed è consultabile al seguente link : http://www.researchgate.net/publication/236665835_Triple-Plane_Technique_for_Breast_Augmentation_Solving_Animation_Deformities
La scelta della sede dell’incisione e del piano di posizionamento dipendono dall’anatomia di partenza della donna, dalla quantità di grasso e ghiandola mammaria e dalla qualità della pelle, inoltre dal tipo e dalle dimensioni delle protesi scelta e dal tipo di risultato che la paziente vuole raggiungere.
Tutti questi fattori vanno presi in attenta considerazione per far sì che il risultato definitivo sia quanto più naturale e in armonia con il resto del corpo.

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito in sala operatoria con una durata di circa un’ora.
Il protocollo di anestesia generalmente utilizzato è l’anestesia locale con sedazione profonda, una tipologia di anestesia poco invasiva che non mantiene la paziente vigile durante l’intervento chirurgico.
Nel post-operatorio va innanzitutto indossato un reggiseno contenitivo per proteggere il seno, vanno evitati sforzi e sollevamenti di pesi.
Il fastidio post-operatorio dei primi giorni è invece facilmente gestibile con i comuni farmaci analgesici che possono essere assunti per bocca.

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